I tre numeri, e perché sono diversi
Aperture: quante volte il form è stato aperto in un browser. Iniziate: quante persone hanno risposto ad almeno una domanda. Completate: quante sono arrivate in fondo. Il salto più grande è quasi sempre fra le prime due, e riguarda l'introduzione e la prima domanda — non il questionario.
Il tasso di completamento calcolato su «iniziate» è un numero gentile: esclude proprio chi ha aperto e se n'è andato, cioè le persone che un form fatto male perde. Calcolato sulle aperture è più basso e più vero.
Le tre cadute tipiche
Caduta all'apertura: si vede quando le aperture sono molte e le iniziate poche. La causa è quasi sempre l'aspettativa — il form sembra più lungo di quanto promesso, o non si capisce chi lo manda. Si corregge fuori dal form, nell'invito.
Caduta su una domanda precisa: una domanda obbligatoria che chiede qualcosa di personale, o una domanda aperta piazzata troppo presto. Si corregge rendendola facoltativa, spostandola più avanti, o togliendola.
Caduta lenta e costante: nessuna domanda è colpevole, il form è semplicemente troppo lungo. Qui non c'è niente da correggere, c'è da tagliare.
Come si legge senza ingannarsi
Con la logica condizionale la curva non è più monotona: una domanda che quasi tutti saltano sembra un abisso e non lo è. Prima di allarmarsi, controlla se quella domanda è dentro un ramo condizionale — nel drop-off «arrivati a una domanda» significa che il percorso ci passava, non che tutti dovevano rispondere.
L'altra trappola è il volume: su venti compilazioni, due abbandoni sulla stessa domanda sono un caso, non un segnale. Sotto il centinaio di risposte, il drop-off si guarda per farsi venire un sospetto, non per decidere.
L'unica correzione che funziona quasi sempre
Spostare la domanda più impegnativa dopo una facile. Chi ha già risposto a una domanda ha investito qualcosa e prosegue; chi trova subito lo sforzo maggiore chiude. Non cambia il contenuto del sondaggio, e spesso basta.
Guarda dove cade la curva: all'apertura è un problema dell'invito, su una domanda è quella domanda, in modo costante è la lunghezza.